La Second Energy Strategic Review dell’UE: obiettivo infrastrutture
11/12/2008Analisi scritta per AGI-Energia.
L’Unione Europea ha fissato l’ambizioso obiettivo (per il 2020) di ridurre le emissioni di diossido di carbonio del 20%, aumentare l’uso di energia rinnovabile del 20% e migliorare l’efficienza energetica sempre del 20%. È il cosiddetto obiettivo “20-20-20 entro il 2020”.
Ciò nonostante, l’UE è ben cosciente del fatto che gas naturale e petrolio rimarranno le due fonti d’energia cruciali per la propria economia e sicurezza anche nel caso in cui l’uso di energia rinnovabile aumentasse nelle percentuali previste. Data la forte dipendenza dell’Unione dalle forniture esterne di gas e petrolio, le reti di trasporto degli idrocarburi assumeranno un ruolo sempre più cruciale nel garantire la sicurezza del flusso delle due risorse verso i paesi europei.
La Second Energy Strategic Review del 13 novembre scorso si concentra appunto sul problema delle infrastrutture e delle reti di trasporto. Sicurezza, rapidità, flessibilità, integrazione e diversificazione sono i concetti-chiave messi in evidenza quali obiettivi irrinunciabili per il potenziamento dei network energetici europei.
