ENI-Gazprom, accordo per South Stream

24/6/2007

Come anticipato nel post del 10 giugno, i rapporti energetici ed economici italo-russi sono in espansione.
Il 23 giugno, ENI e Gazprom hanno annunciato l’accordo per un ambizioso gasdotto di 900km che, attraverso il Mar Nero, collegherà Russia e Bulgaria:

Circa 900 km di gasdotto che ’scorrera’ sotto il Mar nero toccando profondita’ anche oltre i duemila metri: un’opera da realizzare in tre anni di lavori. Sono questi i numeri di South Stream frutto dell’accordo tra Eni e Gazprom.
Il South stream nel tratto off-shore prevede l’attraversamento del Mar Nero dalla costa russa di Peregovaya (stesso punto di partenza del blue stream) a quella bulgara con un percorso complessivo di circa 900 chilometri e prefondita’ massime di oltre 2mila metri. Per il tratto on shore dalla Bulgaria sono poi allo studio due diversi percorsi, uno verso nord-ovest e l’altro verso sud-ovest. “Quello che va a nord - ha precisato successivamente Scaroni - e’ comunque certamente un pezzo molto interessante”.

I Balcani, un nuovo corridoio energetico di prim’ordine, intervista per Radio Free Europe - Radio Liberty.

Russian President Vladimir Putin is due to arrive in Croatian capital, Zagreb, on June 24 to attend a summit on energy cooperation in southeastern Europe. The summit begins June 23.

High on the agenda for Putin will be a project to link up Russia’s Druzhba and Croatia’s Adria oil pipelines.

Croatian President Stipe Mesic called the summit, which will bring together Putin and 10 heads of state from the Balkan region (Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Greece, Macedonia, Montenegro, Romania, Slovenia, and Serbia).