Londra “teme” un attacco USA a Teheran
24/2/2007l governo britannico teme che l’amministrazione Usa voglia risolvere la questione nucleare iraniana «con mezzi militari» il prossimo anno, prima della fine del secondo mandato del Presidente George W. Bush. «Non vorrà lasciare la questione in sospeso al suo successore», ha detto un alto funzionario governativo al Times.
Peraltro, dal suo viaggio in Australia dove ha incontrato il premier John Howard, il vicepresidente USA Dick Cheney ha confermato che per gli Stati Uniti “un Iran armato di bomba nucleare è uno scenario peggiore di quello, pur fosco, di un conflitto militare con Teheran”.
